INCONTRI

 

 

Tra passato e innovazioni 50 anni di Feltrinelli

Presentato da Roberto Cicala ed Edoardo Barbieri, docenti di Editoria e di Storia del libro e dell’editoria della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Cattolica, lo scorso 15 aprile si è svolto un incontro fra gli studenti e Carlo Feltrinelli, presidente dell’omonima fondazione e figlio del fondatore di una delle aziende italiane che hanno segnato la storia dell’editoria e della letteratura. Per celebrare cinquant’anni di pubblicazioni innovative e non sempre politicamente corrette, all’insegna dell’indipendenza e della novità, un dibattito acceso e appassionato ha suscitato notevole interesse fra gli studenti e i professori intervenuti all’incontro. 

Partendo dal 1955, anno di nascita della casa editrice, il professor Cicala ha illustrato le tappe fondamentali di uno storico percorso di ricerca e scoperta che include fra l’altro la prima collana editoriale economica, la Bur, innovative collezioni scientifiche e filosofiche degli anni Sessanta, oltre a numerosi “casi editoriali”. Fra questi, Carlo Feltrinelli ha ricordato in primo luogo la pubblicazione del Dottor Zivago, uscito nel 1957 con la prima edizione mondiale. Suo padre Giangiacomo era allora agli inizi, ma decise di non rifiutare un manoscritto ripetutamente bocciato che la storia avrebbe però consacrato come uno dei best-seller dell’editoria contemporanea, in piena guerra fredda. Un successo destinato a durare e ad aprire la strada a nuovi progetti importanti fra cui ricordiamo un altro caso memorabile: la pubblicazione nel 1959 del Gattopardo opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, allora assolutamente sconosciuto. La parola d’ordine di Feltrinelli dunque è sempre stata «anticipare» il che, ha spiegato Carlo, significa «intercettare il futuro, cogliendo l’urgente che può durare». È questo il messaggio precipuo e la vocazione di un’azienda che è sul mercato con successo da mezzo secolo, che ha saputo innovare e rinnovarsi senza perdere la propria identità, anche attraverso le collane economiche e il formato tascabile, senza mai rinunciare all’indipendenza e cercando di mantenersi vicina ai lettori in un’Italia che legge sempre meno. 

E anche per invogliare la lettura è nata la catena di librerie Feltrinelli, presenti ormai in tutta la penisola, un’ulteriore conferma di una grande abilità imprenditoriale e testimonianza di quanto ormai l’editoria sia in mano alle grandi case, indipendenti forse, ma che restano veri colossi. Questo incontro ha portato la visione personale e l’esperienza diretta dell’erede di una dinastia culturale, che si è dimostrato disponibile a raccontarsi alle giovani generazioni appassionate e curiose, desiderose di imparare, anche se un po’ spaventate da un futuro verso cui si continua a guardare con fiducia non sempre costante, in una realtà così poco incoraggiante com’è il mondo editoriale.

 

Silvia Santini

A cura di LEGE!
Laboratorio di Editoria Giovani Editori
Facoltà di Lettere e Filosofia Università Cattolica Milano
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