RASSEGNA STAMPA

TEMATICA

  • Saggistica (Filosofia)

Eros e civiltà di Herbert Marcuse

Esce con L’Espresso e La Repubblica il famoso saggio del filosofo tedesco del 1955, best seller degli anni sessanta, che nella Prefazione Politica dell’edizione del 1966 scrisse: «Esito a usare il termine libertà, perché è proprio in suo nome che vengono perpetrati crimini contro l’umanità».
Marcuse raccoglie l’eredità filosofica di Freud e la coniuga con quella di Marx, portandola a radicali conseguenze politiche. Scrive Fabio Tibollo: «Il discorso colto, anticonformista e libertario di Marcuse non ha perso nulla del carisma esercitato sui giovani che gremivano le università di mezza europa, nel Sessantotto. Ma attenzione a svegliarvi, poiché la conoscenza dell’intera verità porta difficilmente alla felicità».  

Velania La Mendola

(«L’Espresso» del 19 ottobre 2006)

 

 

 

A cura di LEGE! - Laboratorio di Editoria Giovani Editori - Facoltà di Lettere e Filosofia
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